giovedì 29 maggio 2008

Bandiere Blu 2008

Qualche settimana fa sono state assegnate dalla FEE (Federation for Environmental Education) le Bandiere Blu 2008, e cioè le spiagge più pulite d'Italia.

All'Abruzzo sono toccate 13 Bandiere (Alba Adriatica, Fossacesia, Francavilla, Giulianova, Martinsicuro, Pineto, Rocca San Giovanni, Roseto, San Salvo, San Vito, Silvi, Tortoreto, Vasto), praticamente tutte le spiagge dell'Abruzzo (tranne Pescara). Credo che, in rapporto alla lunghezza della coste, l'Abruzzo è al primo posto, anche se sui giornali tutti celebrano Toscana e Marche (15 Bandiere ciascuna). Fanalini di coda Lazio e Calabria.

Tutte le 104 Bandiere 2008 le trovate qui.

sabato 24 maggio 2008

Ricordo di un sabato di 40 anni fa a Roma

24/25 Mag 1968 - Concerto di Jimi Hendrix


Quell'anno ero uno dei tanti 20enni innamorati pazzi del rock e che quel sabato di maggio ha potuto assistere al suo concerto a Roma.
Jimi Hendrix ha avuto una breve vita musicale, appena 1400 giorni, che è passata alla velocità della luce, è rimasta nella dimensione giovanile del mito e come tale appartiene ai giovani di oggi, come a quelli della sua generazione.
Ricordare oggi quel giorno, serve anche a ricordare la sua intensa produzione musicale.
Souvenir di quel giorno, questa foto scattata con una economica KodaK.

Non c'entra niente con il mare, ma forse spiega la presenza del suo pezzo nella nostra play list.

venerdì 23 maggio 2008

Ieri al tramonto tornando a casa!

Il mare sorprende sempre, ero senza parole, ma i Grandi ci aiutano!

Lo spettacolo del mare provoca sempre un'impressione profonda:
esso è l'immagine di quell'infinito che attira incessantemente il pensiero
e nel quale il pensiero incessantemente si perde.

Madame de Stael - Corinne ou l'Italie












































E' stata ritrovata! - Cosa?
L'eternità.
E' il mare unito al sole.

Arthur Rimbaud - L'Eternitè da "Denniers vers"

martedì 20 maggio 2008

"Fotosaggezza" n° 6

gozzetto in riparazione a Pescara nord

Le barche paesane, tirate a secco sul pendio,
riposavano su un fianco offrendo al sole
le loro guance rotonde spalmate di pece.
I pescatori le preparavano per la marea della sera.
Guy de Maupassant - Une Vie

dal Calendario 2008

faro di Punta Penna

domenica 11 maggio 2008

ECCOCI!!!

10 maggio 2008 (prova tecnica di cena sociale)
organizzatore Franco R. (Presidente)

Partenza ore 18,30, primo approdo..cimitero canadese in Ortona.....
..........all'ombra dei cipressi e dentro l'urna....



.....è forse il sonno della morte men duro?......



ore 19.30 "calata" Acquabella (foto franco, dal vero è spettacolare)


ore 20,20 tramonto sul molo di S. Vito


"Sul mare il sogno è sempre nascosto dietro l'onda in arrivo. Di terra in terra, al di là della distesa d'acqua l'uomo va sempre più lontano, alla ricerca di ciò che non possiede"


C. Buchet



"il riflesso sul mare si forma quando il sole s'abbassa: dall'orizzonte una macchia abbagliante si spinge fino alla costa, fatta di tanti luccichii che ondeggiano; tra luccichio e luccichio, l'azzurro opaco del mare incupisce la sua rete" (La Spada del Sole - Italo Calvino)















..... e all'improvviso.....fuochi d'artificio (forse pagati dal Presidente per fare colpo....)



ore 21,00 a cena

ristorante "La Kantina"

alcuni piatti....







... il "Sindaco"



....... la "Giunta"


Ore 23,45 faro di Orotona
















"vivere in una dimensione marinara significa giocare la carta della solidarietà, avere il senso del gruppo e dell'equipaggio, ricordare che il presente, qualunque sia la condizione delle onde, non può che condurre verso le isole fortunate"

C. Buchet

Saluti....

martedì 6 maggio 2008

A Roma andai, al mare pensai, questo ricordo riportai!

Niente di quanto siamo abituati a consumare sulle guide turistiche! Una passeggiata lungo le sponde del Tevere alla ricerca di comuni radici, di ciò che unisce un fiume urbano alle costruzioni balneari.
Le immagini rimandano alle suggestioni di tutte le costruzioni sull'acqua, costruzioni "da mare", che traggono la loro forza dal loro forte carattere evocativo di una comune cultura del mare.
Queste costruzioni sono forse tra le cose che più mi affascinano e che amo scoprire viaggiando.



















Il mare era scomparso (...)
Ci trovammo immobili in uno specchio d'acqua piatto e liscio.
Era tutto così bello e strano che non potevamo concepire la realtà.
Sulla carta quel luogo era detto "porto delle perle";
ma noi lo chiamammo "porto del sogno"

Jack London - The cruise of the Snark