"Flomar" serre e coltivazioni sul mare (a sinistra)

fiume Noce confine Basilicata/Calabria (a destra)
i luoghi nelle immediate vicinanze (Maratea e dintorni)
con mare calmo o mosso sono sempre spettacolari
ASS.NE CULTURALE PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA DEL MARE - maredamare@gmail.com - "La lingua non è sufficiente a dire e la mano a scrivere, tutte le meraviglie del mare" C. Colombo



nelle colonie di canna del reno e nelle pinete delle selvatiche e solitarie marine della costa abruzzese; la loro caratterisca di fiorire in tempi diversi dell’anno, fa sì che le poche zone naturali rimaste, risultano quasi sempre colorate e profumate.

Altri 30 km da Ortona sud fino a San Salvo, che completano la costa abruzzese, sono caratterizzati da “Ripari” (Falesie) ed Eremi (Scogliere) che si elevano dalle foci dei fiumi con il tipico ambiente della macchia mediterranea e l’estrema specializzazione rupicola con l’abbondante presenza di liquirizia e finocchio marino.
più avanti dal cantato Eremo si estende la Costa delle Ginestre famosa per le splendide e profumate fioriture, qui la morfologia muta profondi “fiordi verdi” legano la costa all’entroterra: Fosso delle Farfalle, Fosso Canale e Vallone di Rocca San Giovanni.
l’ultimo tratto di costa dal promontorio di Punta Aderci (Punta D’Erce) al fiume Sinello è il meglio conservato e si caratterizza come vera e propria Oasi Naturale che sintetizza tutti i diversi ambienti della costa.